Archivio mensile:dicembre 2017

Quanto si spende in media per partire a Natale ?

Sono 16,6 milioni gli italiani che hanno chiesto a Babbo Natale di poter trascorrere qualche giorno di relax in una città diversa da quella in cui si vive e lavora. Come ogni anno, quello delle festività comprese tra Natale e l’Epifania è un periodo di grande fermento per il settore degli affitti turistici.

Secondo un’analisi condotta da CasaVacanze.it, i giorni di ferie intorno al Natale sono quelli in cui si registrano le prenotazioni più lunghe: in questo periodo il soggiorno dura mediamente 5,4 notti e i gruppi che viaggiano sono composti in media da poco più di cinque persone. La spesa per affittare una casa vacanza è la più bassa, se confrontata a quella di Capodanno ed Epifania ed è pari mediamente a 492 euro.

 

Chi prenota una casa vacanza per Capodanno viaggia in comitive più ampie, composte mediamente da oltre sei persone che si spostano per 3,5 giorni. In questo periodo si spende di più per la locazione e la media dei soggiorni prenotati è pari a 587 euro.

Sebbene Cortina d’Ampezzo sia quarta tra le località più richieste per salutare il 2017, Gressoney-Saint-Jean (AO) batte ogni preferenza ed è prima, seguita da Castel di Sangro (AQ) e Madonna di Campiglio (TN). L’unica città presente nella classifica è Verona, al settimo posto.

 

Anche per Capodanno, nella top10, si trova una meta ligure, prediletta da chi non vuole rinunciare a un brindisi vista mare, nonostante le temperature rigide: al sesto posto della classifica si piazza infatti Sanremo (IM). Le ultime tre posizioni sono occupate da località venete e trentine: Castelnuovo del Garda (VR), Folgaria (TN) e Asiago (VI).

Chi viaggia per l’Epifania affitta un alloggio mediamente per 3,5 notti e gruppi composti da poco più di 4 persone. Per un soggiorno durante questa festa la spesa media è di 404 euro.

 

fonte: help consumatori  

RYANAIR, Non informa adeguatamente i passeggeri

interno aereo

Antitrust con il proprio provvedimento cautelare, ha ordinato a Ryanair – sia attraverso una comunicazione specificamente diretta ai consumatori italiani che attraverso informazioni facilmente reperibili a partire dalla home page del sito internet in lingua italiana della compagnia – di informare i consumatori italiani, con chiarezza, dei diritti nascenti dalla cancellazione dei voli, in modo da consentire loro di acquisire piena ed adeguata consapevolezza relativamente:
– alla immediata accessibilità e comprensione dell’informazione circa la sussistenza non solo del diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo cancellato ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta;
– all’elenco completo delle date, delle tratte e del numero (e.g.: FRxxx) di ogni volo cancellato in relazione al quale è sorto non solo il diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta;
– alla connessa e immediata fruibilità della procedura da seguire per richiedere il rimborso e/o la modifica gratuita del volo e la compensazione pecuniaria ad essi spettante.

fonte: ACGM