Archivio mensile:febbraio 2018

allevamento di animali – maltrattamento è eccessivo uso di antibiotici

Sei impegni ai partiti sul benessere animale negli allevamenti. Con una serie di richieste precise: etichettatura volontaria secondo il metodo di allevamento, divieto di trasporti di durata superiore a otto ore, telecamere nei macelli, divieto dell’uso preventivo di antibiotici, allevamenti sostenibili e riduzione del consumo di carne. Le proposte vengono dal CIWF Italia che in occasione delle prossime elezioni politiche ha stilato un documento con sei impegni richiesti alla politica nella prossima legislatura.

Diverse inchieste hanno denunciato che spesso gli animali sono trasportati in condizioni di sovraffollamento, in mancanza di acqua e cibo, e senza soste adeguate. Da qui la richiesta di vietare i viaggi superiori alle 8 ore all’interno dell’UE e l’esportazione degli animali fuori dall’UE.

Un’altra  richiesta è l’installazione di telecamere nei macelli per evitare inutili sofferenze degli animali e in modo da tutelare la privacy dei lavoratori. Quarta richiesta è quella di divieto all’uso preventivo degli antibiotici. In gioco c’è un’emergenza globale come quella dell’antibiotico-resistenza e il fatto che in Italia circa il 70% degli antibiotici sia destinato agli animali. Il CIWF Italia chiede ai partiti di approvare una legge che vieti l’uso preventivo degli antibiotici negli allevamenti. Con essa c’è poi la richiesta di incentivi alla transizione verso allevamenti più sostenibili, che rispettino il benessere animale.

“Le diete che prevedono grandi quantitativi di carne non sono sostenibili, non solo in termini ambientali, ma anche di salute pubblica”, dice il CIWF, che chiede di promuovere nelle scuole e nelle mense pubbliche una dieta con un minore apporto di carne, che provenga da allevamenti più sostenibili e rispettosi del benessere degli animali.                                                              L’allevamento intensivo, sistema insostenibile non solo per la crudeltà intrinseca sugli animali ma anche per gli impatti sull’ambiente e rischi per la salute delle persone, ad un paese che guarda avanti, verso un’agricoltura più sostenibile verso tutti: animali, persone e ambiente. 

fonte: help consumatori

Trenitalia: maggiore trasparenza sugli acquisti dei biglietti (Online)

Il 19 luglio scorso, l’Autorità ha sanzionato con 5 milioni di euro Trenitalia S.p.a. per una pratica commerciale gravemente scorretta consistente nell’omissione di numerose soluzioni di viaggio con treni regionali dall’insieme dei risultati derivanti dalla consultazione del motore orario nel caso di selezione della banca dati denominata “tutti i treni”.

L’Autorità ha altresì disposto la pubblicazione di una dichiarazione di rettifica su tutti gli strumenti di prenotazione e acquisto dei biglietti Trenitalia e ha vietato a Trenitalia la continuazione della pratica commerciale scorretta accertata.

A seguito dell’incisivo e complesso intervento dell’Autorità, Trenitalia ha rivisto il funzionamento del motore orario in senso più completo e trasparente verso gli utenti, attraverso l’implementazione di misure tecniche che l’Autorità ha ritenuto idonee a superare i profili  omissivi e ingannevoli della pratica commerciale censurata.

Dal 20 gennaio 2018, dopo i definitivi interventi eseguiti dal professionista, il sistema di ricerca appare adesso in grado di offrire ai consumatori una possibilità di scelta e acquisto di combinazioni di viaggio molto più ampia, pari a circa il 30% in più di soluzioni di viaggio, in particolare inclusive di treni regionali che prima non erano visualizzabili dall’utente nella consultazione della banca dati “tutti i treni”. Tali risultati vengono ora restituiti in maniera del tutto uniforme sia sul sito aziendale, che attraverso l’App Trenitalia e le emettitrici self service.

Si tratta di un significativo risultato a vantaggio dei consumatori, i quali, ad esito dell’attività di enforcement dell’Autorità, dispongono ora della possibilità di effettuare scelte commerciali più ampie, complete e consapevoli, nell’ambito di sistemi tecnicamente sofisticati di prenotazione e caratterizzati dalla presenza di algoritmi.  

fonte: agcm